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Bermuda

Racconto di viaggio

Racconto di viaggio alle Bermuda

Vacanza alle Bermuda

Le Bermuda sono un arcipelago di isole abbastanza fuori dall’immaginario collettivo degli europei. Molto più vicina agli Stati Uniti invece, rappresenta una delle località balneari dove vanno a “svernare” gli americani e i canadesi. A 2-3 h circa di volo da New York e Toronto, rappresenta uno dei punti che formano il famoso Triangolo delle Bermuda.
Ho deciso di partire per le Bermuda nell’agosto 2013, dopo aver organizzato nei minimi dettagli la mia vacanza a Toronto, presso una coppia di amici italiani. Da Toronto, avevo intenzione di spostarmi e visitare anche qualcosa di diverso dalla metropoli, per avere modo di arricchire il mio bagaglio di esperienze quanto più possibile durante la stessa vacanza.
Una capatina al mare, non mi sarebbe dispiaciuta affatto visto che si trattava di agosto, così ho aperto Google Map e ho ridotto lo zoom fino a scorgere un puntino in mezzo al mare, proprio in corrispondenza del raggio di mare fra New York e Toronto.

Avvicinando lo zoom di Google Map ho letto: “Bermuda
Così mi son detta: “Figo!! Voglio andare lì!

Detto, fatto!

Ho impiegato diverse sere ad ricercare (in inglese) le più belle spiagge delle Bermuda, informazioni su come muoversi alle Bermuda, informazioni sui diving center, il volo e  le escursioni da fare (non parto mai senza organizzazione). Per l’alloggio oltre una bellissima guesthouse su una delle collinette del centro cittadino, mi sono appoggiata inizialmente ad una persona conosciuta tramite il sito del Couchsurfing.

Essendoci davvero pochissimi siti in lingua italiana che danno informazioni utili per una vacanza alle Bermuda, ho deciso di condividere con te i punti salienti e caratteristici della mia vacanza, che probabilmente eviteranno di farti trovare impreparato.

TERRITORIO, POPOLAZIONE E LEGGENDE:

  1. CIBO: E’ pieno di americani e anche il cibo è prevalentemente dedicato a loro. Non aspettarti quindi piatti vegetariani o minimamente privi di grassi.
  2. AMBIENTE CARAIBICO, O QUASI: Oltre numerosissimi americani  e canadesi in vacanza, vedendo la popolazione locale, ti sembrerà davvero di essere in un’isola caraibica.
  3. INIZIALE SMARRIMENTO: Ho viaggiato abbastanza (ma non troppo) nella mia vita e sono stata anche in Giappone, a contatto quindi con centinaia di persone totalmente diverse da me come aspetto fisico. Ma la vera sensazione di smarrimento, ce l’ho avuta proprio mentre ero in coda in aeroporto, al gate per andare alle Bermuda! Appena ho visto persone dall’aspetto “non europeo”, per fisionomia, colore e lingua…ricordo di aver pensato per la prima volta: “Oh, oh! E adesso!?”
  4. NOLEGGIA UN MOTORINO: Il modo migliore di esplorare tutta l’isola è in motorino, puoi fermarti e ammirare panorami mozzafiato e scegliere se sostare un po’ in spiagge incredibili di cui non sapevi neanche l’esistenza! Il bello delle spiagge delle Bermuda è che hanno quasi tutte una certa continuità, è facilissimo trovarle grazie alle indicazioni stradali e in motorino ne troverete anche di più di quelle indicate nelle mappe turistiche. Girando in motorino vi farete un book fotografico di panorami, e spiagge delle Bermuda molto più ampio di chi deciderà di girare l’isola in taxi o in bus, perché potrete fermarvi dappertutto, anche a fotografare per un attimo strani uccelli indisturbati o galli in spiaggia.
    Devi sapere inoltre, che i turisti non hanno modo di noleggiare automobili, ma soltanto motorini.
  5. LINGUA ITALIANA E ITALIANI: Ovviamente nessuno parla italiano, a meno che non abbiate la fortuna di trovarne qualcuno madrelingua. Nel bar centrale delle Bermuda (da Angelini se non erro), avrete la fortuna di imbattervi in un barista Toscano che abita nell’isola). Ottimo cappuccino e caffè e buoni cornetti per una colazione simil-europea!
  6. RARITA’: Alle Bermuda esiste il ponte levatoio più corto del mondo! Si chiama Somerset Bridge e potete individuarlo facilmente su tutte le mappe.  Percorrendo la strada invece, non sarà così immediato capire che vi trovate su un ponte, perché come dicevo: è talmente corto da non sembrare nemmeno un ponte! Girando l’isola in motorino, molto probabilmente andrete ad una velocità tale che vi permetterà di capire che si tratta di un ponte e si tratta proprio del famoso ponte levatoio più corto del mondo! Un piccolo canale con barchette gli passa sotto e con macchina fotografica alla mano, potrete anche immortalare questa rarità urbana.
  7. LEGGENDA O NO: Non so perché, ma se provate a chiedere agli abitanti delle Bermuda informazioni sulla leggenda del “triangolo delle Bermuda”, la prima e unica reazione che avrete sarà un sorriso sotto i baffi e delle occhiate fra di loro. Non vi diranno e spiegheranno niente, ma al massimo vi confermeranno: “Yes, it’s a legend”.
  8. LEGGENDA O REALTA’? Secondo il mio modesto parere la storia del “Triangolo delle Bermuda” non è troppo una leggenda. Credo ci sia del vero in tutta la storia e non parlo delle sparizioni e accadimenti passati, parlo per esperienza diretta del mio volo di andata.  Non voglio spaventarvi, ma è stato il peggior volo della mia vita e caso vuole che ero anche seduta nel posto 17 dell’aereo! @_@
    Il maltempo, il fortissimo vento e gli sbalzi che ha avuto l’aereo, mi hanno fatto diventare famosa sull’abitacolo come la principale bestemmiatrice italiana di tutto l’aereo! (Negli altri miei viaggi in aereo non ho mai avuto una simile reazione di panico come allora).
    Fortunatamente c’erano pochi altri italiani che credo condividessero con me le stesse paure, gli altri non hanno capito un’acca delle mie imprecazioni. Le hostess nel frattempo fingevano serenità e avevano un finto sorriso stampato sulle loro labbra, mentre si fiondavano atleticamente nei  sedili vuoti fra i passeggeri per sedersi e allacciarsi le cinture.
  9. MARE INCANTEVOLE: Se hai deciso di andare alle Bermuda e di fare un investimento economico così oneroso, probabilmente è perché ami davvero il mare cristallino e vuoi regalarti la possibilità che i tuoi occhi vedano  fondali e colori da togliere il fiato. Bene, se vai alle Bermuda allora, devi essere assolutamente dotato di: macchina fotografica subacquea, maschera e pinne se vuoi. Troverai infatti incantevoli coralli, anche in acque cristalline che arrivano all’altezza delle ginocchia!
  10. TERRITORIO: E’ vero che a livello teorico le Bermuda sono un arcipelago di isole, ma in realtà l’intero territorio è perfettamente collegato da ponti in maniera tale che spesso non si avverte neanche che la continuità dell’isola viene data dalla strada.
  11. COME MUOVERSI: L’isola come vi dicevo, si gira benissimo in motorino e si impiega circa 1,5 h per attraversare dalla punta est, alla punta ovest. Se volete riposarvi, godervi i panorami e accorciare un po’ i tempi, potrete anche prendere un traghetto per andare da una punta all’altra dell’isola, imbarcando con voi anche il motorino!
  12. COLORI E PERSONE: Sull’isola esistono persone di colore con colore dei capelli MAI VISTI PRIMA! Mi rimarrà sempre impresso un bambino di colore con capelli riccissimi e ramati! @_@ (non tinti)
  13. BAIE E SPIAGGE PRIVATE: Esistono bellissime baie private con un mare di un verde-azzurro mozzafiato, in cui vi sarà impedito tuffarvi perché sono di proprietà privata. Se la cosa vi farà arrabbiare e vi creerà l’impellente bisogno di farvi il bagno in quel mare spettacolare (così come accadeva a me), vi basterà andare sulla riva opposta, tuffarvi e arrivarci a nuoto! Ovviamente andate muniti di macchina fotografica subacquea e fate gli indifferenti quando i proprietari della baia vi incontreranno in acqua. 😀
  14. SPIAGGIA ROSA: Una delle spiagge più famose delle Bermuda (spiaggia di sabbia rosa: Horseshoe Bay Beach), anch’essa è privata e vi sarà impedito in ogni modo di accedervi senza essere accompagnati o raccomandati da qualcuno che soggiorna nel resort che la sovrasta e possiede. Per arrivare ad Horseshoe Bay Beach, basta andare nella vicina spiaggia alla sua sinistra e poi visitarla e raggiungerla tranquillamente a piedi.
  15. NEGOZI E ORARI: I negozi e i luoghi da visitare per i turisti chiudono molto presto: intorno alle 17! Se volete fare shopping o comprare souvenir, affrettatevi a farlo durante la giornata! Troverete qualche negozio aperto anche la sera (credo solo 1 negozio di souvenir in tutto il centro storico).
  16. SPIAGGE E VIABILITA’: Raggiungere le spiagge, le riserve naturali e le grotte da visitare è abbastanza semplice, perché sono tutte ben indicate da segnali stradali. E’ possibile visitare più spiagge ai giorno, muovendosi  in motorino.

 

Se hai in mente di fare una vacanza alle Bermuda, torna a leggere anche i prossimi articoli!

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Francesca

Subacquea e appassionata del mare limpido, cristallino e con fondale roccioso. Non vado mai in vacanza senza pinne, maschera e macchina fotografica sub. In vacanza il mio motto è: visitare, fotografare, nuotare, fare, assaggiare, scoprire.
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