Brothers, Daedalus ed Elphinstone
Hai un brevetto Advanced e almeno 80 immersioni registrate?
Ti piacerebbe mettere la tua esperienza subacquea al servizio di un vero progetto di ricerca?
Dal 21 al 28 novembre 2026, avrai l’opportunità di vivere il Mar Rosso da una prospettiva completamente diversa: non come un semplice turista, ma come parte attiva di una spedizione dedicata allo studio dello squalo pinna bianca oceanica (Carcharhinus longimanus).
Un gruppo ristretto di subacquei esperti prenderà parte a un viaggio studio inserito all’interno di un progetto di ricerca sulla popolazione di Longimanus presente nel Mar Rosso egiziano, contribuendo direttamente alle attività svolte sul campo.
Organizzata dall’Università della Calabria, insieme a Sea Serpent Fleet ed Enrico Rabboni, la spedizione nasce con un obiettivo preciso: raccogliere informazioni utili a conoscere meglio il comportamento di questi animali, la loro presenza e il modo in cui utilizzano gli habitat dei reef oceanici.
Questa non è una normale crociera diving.
A bordo non sarai soltanto un subacqueo. I partecipanti verranno coinvolti attivamente nelle osservazioni e nella raccolta dei dati, anche attraverso fotografie e riprese video subacquee utili all’identificazione e al monitoraggio degli esemplari.
La spedizione partirà da Port Ghalib per raggiungere alcuni dei reef oceanici più iconici del Mar Rosso: Brothers Islands, Daedalus Reef ed Elphinstone Reef, aree particolarmente importanti per l’osservazione dei grandi pelagici e per le attività previste dal progetto di ricerca.
Le giornate saranno intense e scandite da più immersioni, osservazioni e attività legate alla ricerca. Per questo vengono richieste esperienza, preparazione e soprattutto massima collaborazione da parte di tutti i partecipanti.
La spedizione è riservata a soli 15 subacquei esperti, con almeno 80 immersioni certificate e brevetto Advanced o equivalente. È inoltre preferibile essere in possesso di una action cam o di una fotocamera subacquea.
Un’occasione rara per andare oltre il semplice incontro con il Longimanus: immergersi nel suo ambiente naturale e, allo stesso tempo, contribuire concretamente a conoscerlo, studiarlo e proteggerlo.


