
Le Isole Tremiti, conosciute anche come Diomedee, sono un piccolo arcipelago dell’Adriatico settentrionale che appartiene alla provincia di Foggia, in Puglia. Si trovano a circa 22 chilometri dal promontorio del Gargano e comprendono cinque isole principali: San Domino e San Nicola, le uniche abitate, oltre a Capraia, Pianosa e il Cretaccio. L’insieme copre una superficie complessiva di poco più di 3 km² e ospita stabilmente circa 476 abitanti (dato ISTAT aggiornato).
Le Tremiti fanno parte del Parco Nazionale del Gargano e ospitano una delle più affascinanti Riserve Marine d’Italia, istituita nel 1989: un’area protetta celebre per le sue acque trasparenti, i fondali tappezzati di Posidonia oceanica, le gorgonie colorate e i siti di immersione di interesse internazionale.
In questa guida troverai tutto ciò che serve per organizzare il tuo viaggio:come raggiungere le isole, le caratteristiche dei fondali e della riserva, cosa vedere su ogni isola, le attività consigliate (immersioni, snorkeling, trekking) e una sezione di FAQ pratiche per pianificare al meglio la tua vacanza alle Tremiti.


Biodiversità marina e terrestre
I fondali delle Isole Tremiti ospitano una straordinaria varietà di vita marina: cernie, ricciole, murene, polpi, aragoste, nudibranchi, triglie e banchi di pesci pelagici nuotano tra colonie di gorgonie rosse e gialle e vaste praterie di Posidonia oceanica, un ecosistema fondamentale per la biodiversità del Mediterraneo.
Grazie alla tutela della Riserva Marina, istituita nel 1989, molte specie ittiche hanno potuto ricostituire le proprie popolazioni, contribuendo a mantenere l’equilibrio ecologico dell’area.
Durante le immersioni, è importante mantenere le distanze dai fondali e dalle pareti rocciose, evitare di toccare le gorgonie e adottare sempre pratiche di immersione responsabile, per proteggere questo ambiente unico e fragile dell’Adriatico.
Regole, permessi e tutela ambientale: cosa sapere prima di visitare la Riserva Marina
La Riserva Naturale Marina delle Isole Tremiti è suddivisa in zone a tutela crescente, con regole specifiche che disciplinano attività come pesca, ancoraggio, approdo e raccolta biologica. Alcune aree sono completamente interdette o accessibili solo con autorizzazione, come l’isola di Pianosa, che rientra nella zona A di riserva integrale.
L’accesso alle zone integralmente protette richiede permessi rilasciati dal Parco Nazionale del Gargano o dalla Capitaneria di Porto. Le richieste devono essere inoltrate con adeguato anticipo, seguendo le procedure online o rivolgendosi direttamente agli uffici territoriali del Parco.
Per quanto riguarda le immersioni e l’ormeggio, i diving devono attenersi a limiti precisi sul numero di sub per sito, sul mantenimento delle distanze dalla fauna e sul divieto assoluto di asportare organismi o reperti naturali. L’ancoraggio è vietato in molte calette: per minimizzare l’impatto sulle praterie di Posidonia, sono disponibili boe di ormeggio ufficiali gestite dall’Ente Parco.
La pesca, sia professionale che sportiva, è limitata o vietata a seconda della zona. È sempre consigliabile consultare le mappe aggiornate delle aree prima di qualsiasi attività in mare.
Consigli pratici per un comportamento sostenibile:
- Evita l’uso di creme solari non biodegradabili prima di fare snorkeling o immersioni.
- Non ancorare mai su fondali con Posidonia oceanica.
- Scatta fotografie, ma non portare via nulla.
- Rispetta le distanze dalle colonie di nidificazione degli uccelli marini.

Quali e quante sono le isole Tremiti?
1) Isola di San Nicola
L’Isola di San Nicola alle Tremiti quest’isola è considerata un museo a cielo aperto. Chi approda a San Nicola capisce perché questa sia l’anima storica delle Tremiti: l’immensa Abbazia di Santa Maria a Mare, fondata nel 1045, è una fortezza-monastero protetta da mura ciclopiche, il cui accesso gratuito regala una vista privilegiata su panorami mozzafiato.
Dentro, mosaici, archi gotici e silenzi di pietra. I camminamenti lungo le mura antiche si affacciano sulle rocce a strapiombo popolate dalle Diomedee e offrono scorci indimenticabili e avvistamenti di Falco Pellegrino, se hai l’occhio allenato. Da non perdere i resti romani e medievali e il percorso che sale fino al castello Badiani.
Sull’Isola di San Nicola ha sede il Comune e ci sono i principali monumenti dell’arcipelago, a testimonianza della ricca storia ed interesse artistico dell’isola. Con delle scarpe comode (preferibilmente non in infradito) è possibile salire sull’isola e ammirare il centro storico, le torri, fortificazioni imponenti, muraglie, chiese e chiostri di una fortezza-abbazia di Santa Maria a Mare.
2) Isola di San Domino
L’Isola di San Domino e di San Nicola sono le più grandi, abitate e con servizi per i turisti come: ristoranti, bar, strutture ricettive e diving center. È la più grande e più abitata dell’arcipelago. Fra i vari hotel alle Isole Tremiti, qui a San Domino sorge il rinomato e storico villaggio del Touring Club e altre strutture ricettive dell’arcipelago. Qui attraccano gli aliscafi e motonavi in arrivo e in partenza.
San Domino è la regina indiscussa dell’arcipelago, tappezzata da una pineta profumata di resina e ricca di cale e grotte. Da non mancare il tour classico: la Grotta del Bue Marino, gioiello di luce azzurra e acqua cristallina, ammirabile solo dal mare durante i giri in barca.
A pochi passi dal porto la Cala delle Arene, l’unica vera ampia spiaggia sabbiosa dell’arcipelago, ideale per famiglie e bambini, con fondali dolci e tutti i servizi essenziali. Dal porto, la strada principale (che scoprirete essere in salita) porta a scoprire numerose altre calette appartate, ideali anche per gli amanti dei tuffi.


3) Isola di Capraia
Capraia (detta anche Caprara o Capperaia) è un’isola disabitata, senza alberi o edifici. E’ coperta di erbe, fiori e arbusti. L’isola è dimora di uccelli, fra cui enormi colonie di gabbiani e di berta maggiore. Affascina chi ama l’esplorazione: sedici sentieri sterrati, alcuni impegnativi per dislivelli e tratti assolati, promettono panorami mozzafiato e birdwatching su falesie battute dal vento.
Accedi solo con barca privata o tour escursionistici. Tappa irrinunciabile la spiaggia di Cala Pietra del Fucile, raggiungibile solo in gommone o kayak, luogo ideale per lo snorkeling grazie alla limpidezza estrema delle acque.
4) Isola di Pianosa
L’Isola di Pianosa è un pianoro roccioso anch’esso completamente disabitato e distante una ventina di chilometri dalle altre isole. Costituisce riserva integrale del Parco Marino chiusa ai visitatori: l’accesso è permesso solo con autorizzazione della Riserva Marina, richiesta con largo anticipo, per preservare fauna rara e flora endemica. Un paradiso intatto dove la natura detta legge.
5) Cretaccio
Cretaccio è un grande e naturale scoglio argilloso a breve distanza dall’isola di San Domino e San Nicola, visibile anche all’arrivo e alla partenza per le isole. Cretaccio sorprende con il suo paesaggio quasi lunare, fatto di argilla biancastra modellata dall’erosione: la vegetazione qui è quasi assente e i cambiamenti del meteo influenzano molto la percorribilità.
Dove si trovano le Isole Tremiti
Le Isole Tremiti si trovano a circa 22 km a nord del promontorio del Gargano e a 45 km a est di Termoli, lungo la costa molisana.
Fanno parte della provincia di Foggia, in Regione Puglia, e nelle giornate più limpide si possono addirittura scorgere anche dalla costa molisana e da quella abruzzese. I principali approdi sono il porto di San Domino e il porto di San Nicola.
Per gli spostamenti interni tra le isole sono disponibili battelli-navetta, tour in barca e servizi di noleggio gommoni, con o senza skipper.
Una volta raggiunte le Tremiti in traghetto, è possibile muoversi fra le varie isole con gommoni e barche a disposizione per i turisti.
Servizio traghetti a cura di Traghettilines
Come raggiungere le isole tremiti
Indicazioni pratiche per raggiungere le Tremiti
I porti di imbarco principali sono Vieste, Manfredonia e Termoli; da Vieste la traversata dura circa 60–90 minuti con traghetto e 35–60 minuti con aliscafo, da Manfredonia 60–80 minuti in traghetto, mentre da Termoli i collegamenti durano mediamente 1–1,5 ore con traghetto e 45–60 minuti con aliscafo. Altri porti utilizzati in stagione sono Rodi Garganico e Peschici, con tempi variabili tra 30 e 50 minuti a seconda del tipo di imbarcazione.
Operatori principali
NLG (Navigazione Libera del Golfo), Gruppo Armatori Garganici, GS Travel e compagnia locali che operano in alta stagione. Costi orientativi: bassa stagione €12–20 a tratta, alta stagione e aliscafo €25–40 a tratta (prezzi per adulto; sconti per bambini e residenti variano per compagnia).
Consigli pratici
In alta stagione è consigliabile prenotare con alcuni mesi di anticipo. Presentati al porto almeno 30–45 minuti prima della partenza e verifica sempre gli orari di rientro. L’imbarco delle auto non è consentito, salvo eccezioni per i residenti o veicoli autorizzati.
Per gli spostamenti interni tra le isole puoi scegliere tra battelli-navetta, tour in barca o noleggio di un gommone con skipper.
Cosa fare e vedere alle Isole Tremiti
Ecco una breve guida per scoprire le cose più belle da fare e vedere alle Isole Tremiti. C’è davvero l’imbarazzo della scelta!
a) Giro delle isole e delle grotte
- Grotta del bue marino, San Domino
- Giro in barca delle isole oppure noleggio gommone privato
- Faro, San Domino
- Spiaggia di pietre, i Pagliai, San Domino
- Scoglio dell’elefante, San Domino
- Architiello, Capraia
- Scoglio della vecchia, Cretaccio
- Grotta delle viole
Le Isole Tremiti sono note anche perché il celebre cantante Lucio Dalla aveva acquistato una bellissima villa immersa nel verde, proprio a San Domino (con vista su San Nicola). Qui l’artista amava intrattenersi, trascorrere le sue estati ed essere ispirato per i suoi bellissimi testi.
b) Immersioni diving e snorkeling
- Immersioni e snorkeling con uno dei diving alle Tremiti. Richiedi informazioni ad Aquodiving Tremiti diving center per maggiori informazioni.
- Statua di Padre Pio delle Isole Tremiti sott’acqua, a Capraia. Con i suoi 3 metri di altezza è considerata la più grande statua sommersa del mondo. Visibile anche facendo snorkeling.
c) Visita dell’Isola di San Nicola a piedi
- Torre dei Cavalieri del Crocifisso, San Nicola
- Area archeologica, San Nicola
d) Santuario di Santa Maria a Mare
Questa abbazia fu fondata nel 1045 in un contesto di insediamenti monastici dell’Alto Medioevo; nei secoli successivi subì ampliamenti, saccheggi e ristrutturazioni, con influenze benedettine e legami con Montecassino. Il complesso conserva mosaici, chiostri e murature che testimoniano stratificazioni storiche dal periodo romano al medioevo. Il castello dei Badiali e le torri difensive raccontano la funzione strategica dell’isola nel Mediterraneo.
e) Il Castello dei Badiali, San Nicola
f) Visita di San Domino e spiaggia
- Cala delle Arene, San Domino. Si tratta dell’unica spiaggia sabbiosa, dai fondali bassi e comodamente raggiungibile anche a piedi dal porto. Di contro, è spesso sempre molto affollata.
- Pineta, San Domino
g) Visita dell’Isola di Capraia
h) I fanghi di Cretaccio
i) Trekking
Sulle Isole Tremiti ci sono numerosi sentieri sterrati percorribili, di cui alcuni impegnativi. Ottimo birdwatching sulle falesie.
Si raccomanda di indossare scarpe da trekking e portare acqua in abbondanza.


Conclusioni e pianificazione del viaggio
Le Tremiti offrono un equilibrio tra patrimonio storico, natura protetta e attività marine. Per una visita ben organizzata: verifica i permessi del Parco per aree protette, prenota trasporto e tour in anticipo e scegli itinerari in base ai giorni a disposizione. Per informazioni aggiornate sui collegamenti e per richiedere autorizzazioni contatta la Capitaneria di Porto e l’Ente Parco Nazionale del Gargano.
Consulta gli orari dei traghetti online e prenota le escursioni con anticipo per assicurarti i posti migliori.












