
Situata sulle sponde meridionali del Mar Rosso, Marsa Alam conserva ancora l’autenticità di un piccolo villaggio di pescatori, lontano dal turismo di massa che caratterizza altre località egiziane. Grazie all’aeroporto internazionale, raggiungere questa meta è semplice e comodo: in poche ore ti ritrovi catapultato in un’atmosfera rilassata, tra deserto e mare, con alcuni dei fondali più interessanti dell’intero Mar Rosso.
Le acque cristalline e la barriera corallina (tra le più belle e ricche della zona) sono un richiamo naturale se ami lo snorkeling, le immersioni subacquee o, semplicemente, stare in acqua a guardare pesci, tartarughe e giardini di corallo. Baie come Abu Dabbab e la più tranquilla Marsa Mubarak, con le loro praterie di fanerogame marine e gli incontri ravvicinati con tartarughe e, talvolta, dugonghi, sono ormai diventate un classico per chi viene qui soprattutto “per il mare”.
Oltre alle spiagge e ai reef, Marsa Alam ti permette di alternare il blu con il giallo del deserto: escursioni in 4×4, quad, cene beduine sotto le stelle e visite a parchi naturali protetti come Wadi el-Gemal. In questa guida trovi una panoramica completa per organizzare il tuo viaggio, con un occhio di riguardo a chi viaggia con la maschera al collo e il logbook in valigia.

Perché scegliere Marsa Alam
(soprattutto se ami il mare)
Marsa Alam gode di un clima desertico caldo e stabile, con tantissime giornate di sole durante tutto l’anno. La posizione, vicino al Tropico del Cancro, regala in genere:
- inverni miti, perfetti per chi vuole scappare dal freddo;
- primavere e autunni ideali per immersioni e snorkeling;
- estati calde, ma mitigate dal vento costante del Mar Rosso.
La vera ricchezza della destinazione però sta sotto la superficie: barriere coralline ancora in buona salute, praterie di fanerogame, secche, giardini di coralli marini e pareti che scendono nel blu, frequentate da tartarughe verdi, pesce di barriera, murene, carangidi e, in alcuni siti, anche squali martello o squali pinna bianca oceanici.
Rispetto a località più affollate come Sharm el-Sheikh o Hurghada, Marsa Alam è in genere più tranquilla: resort distanziati, grandi spazi e meno traffico di barche. Se cerchi mare, natura e ritmi più lenti, qui sei nel posto giusto.

Clima e periodo migliore per andare a Marsa Alam
Marsa Alam ha un clima secco, con poca pioggia e tante ore di sole. In linea di massima:
- Primavera (marzo–maggio)
Temperature piacevoli sia fuori che in acqua, ottima visibilità: periodo molto indicato per immersioni, snorkeling ed escursioni. - Autunno (settembre–novembre)
Altro periodo “top” per chi ama il mare: acqua ancora calda, giornate lunghe e clima ideale anche per passare ore in barca o sulla spiaggia. - Inverno (dicembre–febbraio)
Più fresco la sera, ma ancora molto godibile. Può essere perfetto se odi il caldo intenso. - Estate (giugno–agosto)
Caldo deciso, soprattutto sulla terraferma, ma mare meraviglioso. Può andare bene se ami il caldo secco o se punti a offerte più convenienti, tenendo presente che in certe ore il sole picchia davvero.
Per le immersioni e lo snorkeling, primavera e autunno restano in genere i compromessi migliori tra temperatura dell’aria, temperatura dell’acqua e visibilità.
Cosa fare e cosa vedere a Marsa Alam
Marsa Alam non è solo “mare e resort”: se ti piace alternare immersioni, snorkeling e qualche giornata diversa, puoi:
- trascorrere le mattinate tra reef e praterie di Posidonia oceanica (Abu Dabbab, Marsa Mubarak, Marsa Shoona…)
- dedicare una giornata a una uscita barca verso i siti più lontani o i parchi marini;
- prenotare un’escursione nel deserto tra wadi, altipiani e villaggi beduini;
- inserire alcuni giorni in più alla vacanza, per poterti dedicare ad una “gita” culturale a Luxor o al Cairo, per dare un volto “di pietra” alla storia che accompagna il Nilo.
Il bello di Marsa Alam è che puoi costruirti la tua combinazione: full-immersion diving, vacanza di relax con qualche uscita in mare, oppure mix di mare + deserto + cultura.

Spiagge, baie e angoli di mare più belli
Le spiagge e le baie di Marsa Alam sono molto diverse tra loro. Alcune sono vere e proprie carte postali con sabbia chiara, acqua calma e fondale digradante; altre sono più selvagge, con accessi alla barriera quasi immediati già da riva. Tra le più interessanti per chi ama snorkeling e mare:
- Abu Dabbab – una delle baie più famose, con spiaggia ampia, fondo sabbioso, prateria di fanerogame e ottime possibilità di vedere tartarughe e, a volte, dugonghi.
- Marsa Mubarak – baia naturale tra Port Ghalib e Marsa Alam, caratterizzata da acqua calma, seagrass e una buona probabilità di incontri ravvicinati con grandi tartarughe verdi e, con un po’ di fortuna, dugonghi. Da riva la parte iniziale è più sabbiosa e “soft”, perfetta se ti avvicini allo snorkeling con calma.
- Sharm El Luli, Wadi Gemal & dintorni – tratti di costa quasi caraibici per colore dell’acqua e qualità della sabbia, spesso abbinati ad escursioni giornaliere nel Parco di Wadi el-Gemal.
Accanto alle spiagge dei resort, più attrezzate (sdraio, bar, servizi), hai dunque baie più naturali dove il protagonista è il mare e non il lettino. Se viaggi con accompagnatori non subacquei, questo ti permette di trovare un buon compromesso: tu fai snorkeling o immersioni, loro si godono la spiaggia.

Escursioni, snorkeling e immersioni
Se vieni a Marsa Alam per immergerti o fare snorkeling, probabilmente hai già sentito nominare alcuni siti. Qui ti faccio una panoramica, così puoi farti un’idea di cosa aspettarti.
Elphinstone Reef
Un’icona del Mar Rosso. Elphinstone è un lungo reef in mare aperto, con pareti che scendono nel blu, pianori esposti alle correnti e possibilità di avvistare squali pelagici (pinna bianca oceanico in stagione, talvolta anche squali martello). È un sito d’immersione indicato per sub esperti, con certificazione Advanced o equivalente e buona confidenza con profondità e correnti.
Sha‘ab Samadai (Dolphin House)
Laguna protetta a ferro di cavallo, famosa per la colonia di delfini spinner che frequenta regolarmente l’area. L’accesso è regolamentato e vengono applicate regole severe per il rispetto degli animali (distanze, comportamenti in acqua, tempi di permanenza). Perfetta per una giornata in barca combinando snorkeling, relax e, con un po’ di fortuna, incontri ravvicinati con i delfini.
Abu Dabbab
Baia ampia, acqua calma, accesso graduale: è uno dei siti più versatili della zona, adatto a chi fa snorkeling, a chi muove le prime pinneggiate sotto la superficie e a chi vuole immersioni tranquille ma ricche di vita. Qui trovi praterie di fanerogame con tartarughe, dugonghi occasionali, pesce di barriera, pesci leone, pesci pappagallo e un reef che, man mano che ti allontani dalla riva, diventa sempre più interessante.
Marsa Mubarak
Marsa Mubarak è spesso considerata uno dei luoghi migliori del Mar Rosso per tentare l’incontro con il dugongo, oltre alle immancabili tartarughe. La baia è ben riparata, con più ambienti nello stesso tuffo: zona sabbiosa e prateria centrale, spesso scelta dai grandi erbivori marini per nutrirsi, e due ali di barriera con giardini di corallo, pinnacoli e pesce di barriera. Le profondità restano gestibili (in genere tra i 7 e i 25 metri), rendendola una immersione semplice ma molto gratificante anche per chi non è super esperto, mentre per lo snorkeling è una piccola “palestra naturale” perfetta.
Altri siti da considerare
La costa di Marsa Alam è punteggiata di marsa (baie) e secche accessibili in barca: Marsa Shoona, alcune barriere nel Parco di Wadi el-Gemal, Fury Shoals più a sud, solo per citarne alcuni. Qui trovi:
- giardini di corallo con una forte componente di corallo duro;
- passaggi, spaccature e piccoli canyon;
- una bella varietà di vita, dal pesce pagliaccio ai banchi di carangidi.
Qualche consiglio da sub
- Valuta bene il tuo livello: se sogni Elphinstone, assicurati di avere (o di prendere durante la tua vacanza) la certificazione Advenced ed esperienza adeguata in assetto e corrente.
- Alterna uscite “importanti” a giornate più rilassate in baie come Abu Dabbab o Marsa Mubarak: il logbook ringrazia, e anche il fisico.
- Scegli centri diving che rispettano regole ambientali e di sicurezza: niente inseguimenti a tartarughe e dugonghi, niente contatto con i coralli, niente feeding.

Parchi naturali e riserve protette
(Wadi el-Gemal, Ras Samadai e dintorni)
Intorno a Marsa Alam trovi alcune delle aree protette più interessanti dell’Egitto:
- Parco Nazionale di Wadi el-Gemal
Un’area vasta che comprende porzioni di deserto e tratte di costa e mare, con isole, spiagge remote e reef ancora poco toccati. Qui puoi abbinare escursioni in barca verso isole e secche a brevi trekking tra wadi e altipiani desertici, con la possibilità di avvistare uccelli, piccoli mammiferi e tracce dell’antica attività mineraria. - Ras Samadai, conosciuta come Dolphin House
È anche un’area marina protetta dove la priorità è la tutela della colonia di delfini. Gli ingressi giornalieri sono contingentati e le regole in acqua sono rigide, ma proprio per questo l’esperienza mantiene ancora oggi un forte carattere di autenticità.
Se ti interessa il lato naturalistico, queste aree ti permettono di vivere un Mar Rosso un po’ diverso dal classico “house reef sotto l’hotel”.

Escursioni culturali: Luxor, Il Cairo e non solo
Se oltre al mare ti affascina anche la storia dell’Antico Egitto, prolungando di qualche giorno la tua vacanza a Marsa Alam, puoi organizzare:
- escursioni a Luxor, con Valle dei Re, Templi di Karnak e Luxor;
- tour verso Il Cairo, per visitare le Piramidi di Giza e il Museo Egizio;
- itinerari più strutturati che combinano mare + crociera sul Nilo.
I tempi di trasferimento non sono brevissimi, ma se vuoi dare un volto tangibile alla storia di cui senti parlare fin da bambino, abbinare una giornata (o più) di archeologia alla tua vacanza subacquea può essereun’idea memorabile!

Dove dormire: resort, hotel e soluzioni per subacquei
A Marsa Alam trovi:
- resort di lusso, con spa, più ristoranti, piscine e spesso un centro diving interno o convenzionato;
- strutture all-inclusive di livello medio, perfette per famiglie o gruppi;
- sistemazioni più semplici ma funzionali, se il tuo focus è soprattutto “dormire, mangiare e fare immersioni”.
Se anche tu sei un subacqueo, è utile verificare:
- presenza di house reef sfruttabile (da riva oppure con pontile);
- distanza dal centro diving e logistica delle uscite barca o gommone;
- pacchetti diving (numbero di immersioni, nitrox, corsi, ecc…);
- eventuale lingua parlata dallo staff del diving.
Zone come Port Ghalib offrono una buona concentrazione di resort, diving e imbarcazioni, con una logistica comoda per molte escursioni classiche (Abu Dabbab, Marsa Mubarak, uscite giornaliere verso i reef più esterni).

Prenotazioni, costi e categorie di resort
I prezzi variano molto in base a:
- stagione (alta/bassa);
- categoria della struttura;
- trattamento scelto (solo soggiorno, mezza pensione, all-inclusive, pacchetti con diving incluso).
In generale:
- prenotando con anticipo puoi intercettare offerte interessanti in alta stagione;
- in bassa stagione puoi trovare buoni prezzi anche su categorie più alte, tenendo conto però del caldo o del clima più fresco, a seconda del periodo.
Per un subacqueo ha senso valutare non solo il prezzo “a notte”, ma anche i servizi connessi: disponibilità di transfer per il diving, noleggio attrezzatura, spazi per il risciacquo e lo stoccaggio dell’attrezzatura, orari dei ristoranti compatibili con le uscite in barca.
Informazioni pratiche: documenti, fuso, valuta, lingua
Per organizzare un viaggio a Marsa Alam ti servono alcune basi:
- Documenti
Per entrare in Egitto è necessario il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. In alcuni casi puoi entrare anche con carta d’identità valida per l’espatrio, ma è sempre meglio verificare in anticipo eventuali aggiornamenti normativi sul sito della Farnesina o con l’agenzia di viaggio. - Visto
Il visto turistico è obbligatorio e in genere si ottiene in aeroporto, all’arrivo, oppure online tramite e-Visa prima della partenza. - Fuso orario
Marsa Alam si trova di solito a +1 o +2 ore rispetto all’Italia, a seconda del periodo dell’anno e dei cambi d’ora. - Valuta
La valuta ufficiale è la lira egiziana (EGP). Puoi cambiare direttamente in loco oppure prelevare dagli ATM; spesso il cambio in Egitto è più conveniente rispetto a quello in Italia. - Lingue
La lingua ufficiale è l’arabo, ma nei resort, nei diving center e negli ambienti turistici si parla diffusamente inglese e, a volte, anche un po’ di italiano.
Come muoversi a Marsa Alam
Marsa Alam non è una destinazione “da autobus urbano”: gli spostamenti principali sono legati a:
- transfer privati o navette organizzate tra aeroporto e resort;
- spostamenti con minivan e jeep organizzati dai tour operator per escursioni e uscite diving;
Le distanze tra aeroporto e resort variano in genere tra i 30 e i 60 minuti. Se hai in programma molte uscite diving o escursioni, spesso conviene appoggiarsi direttamente al resort o al diving per i transfer: conoscono bene tempi, distanze e logistica.
Consigli pratici per il viaggio
Qualche accortezza in più ti permette di goderti Marsa Alam senza pensieri:
- Salute
Bevi solo acqua in bottiglia sigillata, fai attenzione ai cibi crudi e porta con te una piccola farmacia da viaggio. - Sole e attrezzatura
Il sole del Mar Rosso non scherza: crema solare senza oxybenzone ad alta protezione (quindi meglio se reef-friendly), cappello, occhiali da sole e maglietta UV se stai molte ore in acqua. Per l’attrezzatura sub/snokeling, se porti la tua sei più comodo; in alternativa, la maggior parte dei diving è ben attrezzata per il noleggio. - Dress code e rispetto locale
Nei resort puoi vestirti come vuoi, ma fuori è meglio avere abiti che coprano spalle e ginocchia, soprattutto in caso di visite a moschee, villaggi o città. Il rispetto delle usanze locali rende qualsiasi viaggio più piacevole. - Sostenibilità
Non toccare i coralli, non inseguire animali come tartarughe e dugonghi, non raccogliere conchiglie o frammenti di barriera. Il Mar Rosso è già sotto pressione: qualsiasi gesto di rispetto fa la differenza.
Marsa Alam, con le sue baie come Abu Dabbab e Marsa Mubarak, i reef in mare aperto come Elphinstone, le lagune dei delfini e i parchi naturali, è una destinazione che difficilmente vivi “una volta sola”. Se ami il mare, le immersioni e gli incontri ravvicinati con la fauna marina, qui rischi seriamente di voler tornare più di una volta!






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